• Francesco Rea

Verso Juve - Genoa con un unico obiettivo, dare continuità

Dopo la bella vittoria ottenuta sul Napoli, una delle concorrenti dirette in ottica Champions, la Juventus è chiamata ad un cambio di ritmo decisivo per rafforzare la propria posizione in classifica e dare continuità di prestazioni.

Domani pomeriggio la squadra bianconera ospita il Genoa nel match valido per la 30ª giornata di Serie A: la squadra ligure arriva a Torino in una condizione di sostanziale tranquillità, ad oggi occupa la tredicesima posizione con dieci punti sulla zona retrocessione, situazione che gli permette di giocare con la testa sgombra da eccessive preoccupazioni e di concentrarsi sulle singole gare.


La Juventus ha dimostrato quest'anno di soffrire particolarmente questo tipo di partite: tra le prime della classe è infatti la squadra ad aver conquistato meno punti contro squadre della seconda metà della classifica (trentatré punti in quindici partite), arriva inoltre da un periodo non positivo in termini di solidità difensiva, come dimostrano le otto reti subite nelle ultime sei uscite.

Si prospetta dunque una partita difficile, fondamentale per dare continuità al successo nel recupero con il Napoli e mettersi definitivamente alle spalle i due risultati poco soddisfacenti ottenuti con Benevento e Torino.


Mister Pirlo, nella consueta conferenza stampa pre-partita, predica serenità e chiama la squadra ha confermare quanto di buono fatto solo tre giorni fa:

"È fondamentale dare prosieguo alla gara col Napoli. È importante avere la stessa concentrazione e la stessa volontà di raggiungere il risultato con unità di intenti".


Il Mister può finalmente contare su quasi tutti gli effettivi, con l'infermeria che inizia a svuotarsi progressivamente: dopo il rientro di Dybala, anche Arthur e Mckennie sono tornati a lavorare in gruppo con continuità. Ramsey ha recuperato dal problema alla schiena e ha preso parte agli ultimi due allenamenti con la squadra. Discorso differente per Demiral, guarito definitivamente dall'ultimo infortunio e dal Covid, ma ancora con scarso minutaggio nelle gambe.


Interessante capire se vedremo nuovamente la coppia Danilo-Cuadrado sulla fascia destra. Nella partita contro il Napoli, lo schieramento del colombiano come esterno di centrocampo ha permesso di ottenere un buon equilibrio in tutte le fasi di gioco e una manovra di uscita dal basso più pulita e costante. Caratteristiche su cui Kulusevski è chiamato a migliorare maggiormente per proseguire la sua crescita e rendere più completo il proprio bagaglio tecnico. L'esterno svedese è stato spesso chiamato ad un ruolo di raccordo fra centrocampo e attacco, questo e i compiti tattici in fase difensiva ne hanno forse penalizzato le giocate negli ultimi metri di campo. La fiducia del Mister nei suoi confronti rimane inalterata e nella partita di domani ha buone possibilità di partire nuovamente titolare.


Rispetto alla partita di mercoledì, la coppia di centrocampo potrebbe cambiare: considerando le caratteristiche dell'avversario, uno fra Rabiot e Bentancur potrebbe fare spazio al rientrante Arthur, fondamentale per consolidare il possesso contro squadre che si difendono con linee molto strette ed un baricentro medio-basso.


Pochi dubbi di formazione sulla fascia sinistra e in attacco. Chiesa è ormai diventato imprescindibile, mentre al fianco di Ronaldo dovrebbe partire ancora Morata, con Paulo Dybala pronto a mettere altri minuti nelle gambe, in attesa di riprendersi il posto da titolare.

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