• Pietro Uva

Una finale da sfavoriti

Aggiornato il: giu 7

Questa sera al Mapei Stadium di Reggio Emilia, la Juventus se la dovrà vedere contro la terribile Atalanta di Gasperini. La squadra nerazzurra dopo essere andata vicina al trofeo due anni fa, darà sicuramente il cento percento per provare a vincerlo, mettendo così la ciliegina sulla torta su un’altra fantastica stagione. I bianconeri invece, sono a caccia della quattordicesima Coppa Italia della loro storia, che significherebbe secondo trofeo stagionale, in grado di salvare un’annata piuttosto fallimentare.



Per la prima volta dopo diversi anni però i bianconeri arriveranno a giocare questa gara con gli sfavori del pronostico. Infatti, nonostante ci si ritrovi di fronte a due organici qualitativamente quasi allo stesso livello, la compagine bergamasca ha dimostrato di essere “più in palla” dei bianconeri. Nelle ultime uscite la squadra di Gasperini ha messo in mostra una condizione fisica invidiabile. Al contrario dei piemontesi, i nerazzurri corrono molto volte di più, giocando un calcio fluido, e difendendo a uomo in modo deciso. La qualificazione alla prossima Champions League, ottenuta nella scorsa giornata di campionato, darà sicuramente maggiore fiducia alla Dea, intenzionata a portare a casa il primo trofeo dell’era Gasperini.

Qualificazione alla Coppa dei Campioni ancora in bilico invece per la Vecchia Signora. La squadra di mister Pirlo viene dalla fresca vittoria sull’Inter, fondamentale per la classifica e per il morale. Dopo un dominio nazionale durato anni però, la Juventus arriverà a giocarsi una finale senza la giusta libertà mentale. Libertà che invece non manca ai bergamaschi.


Col pensiero fisso alla prossima e decisiva giornata di campionato in vista della qualificazione alla Champions, la Juventus dovrà essere brava a fare un passo alla volta, evitando di farsi influenzare dal prossimo impegno. I bianconeri nel corso della stagione si sono resi protagonisti di buone prestazioni contro squadre che tengono il pallino del gioco impiegando una difesa alta. Con questo genere di avversari la Juve ha sfruttato l’arma letale delle ripartenze, difendendo con grande concentrazione e solidità. Ne è una dimostrazione proprio il match d’andata di Serie A contro i bergamaschi, nel quale pur pareggiando, gli uomini di Pirlo hanno giocato una delle migliori partite stagionali. Al contrario, la gara di ritorno ha messo in mostra tutti i limiti di questa squadra.

Perciò analizzando i momenti diversi delle due squadre, sembra che la Coppa sia sulla carta, abbastanza alla portata dei ragazzi di Gasperini. Ora toccherà alla Juventus – come ha detto capitan Chiellini –: vincere per interrompere la “favola Atalanta”.

56 visualizzazioni0 commenti

Post recenti

Mostra tutti