• Pietro Uva

Torino - Juventus 2-2: il lupo perde il pelo ma non il vizio

Dopo due settimane abbastanza travagliate tra delusione post Benevento, e vicende extracampo che hanno coinvolto Dybala, Arthur e McKennie, la Juventus aveva la possibilità di riscattarsi nel derby ma ancora una volta è arrivata una delusione.

La partita contro il Torino è stata molto simile alle tante viste fino ad ora in questo campionato.



Un film già visto nel quale però non si riesce a trovare un finale alternativo.


Se fino a qualche settimana fa gli uomini di Andrea Pirlo sembravano potessero lottare per lo Scudetto, ora sono addirittura a rischio di qualificarsi per la prossima Champions.


Un'esclusione che sarebbe clamorosa viste le aspettative iniziali. Considerando lo stato di forma delle inseguitrici, l’incubo dell’Europa League si fa sempre più reale.


C’è poco da analizzare del derby della Mole.


I bianconeri avevano di fronte una squadra inferiore sulla carta e in piena difficoltà.

I granata, infatti, sono alla ricerca di punti per salvarsi e, al contrario nostro, sono riusciti a tirar fuori il meglio, rischiando addirittura di portare a casa i tre punti.


La Juventus invece, dopo essere partita subito forte nei primi 10’, si è spenta.



In campo si è visto sempre il solito atteggiamento: una squadra che riesce ad andare in vantaggio ma che subito dopo si fa raggiungere a causa di errori individuali, non è una squadra matura.


La Juventus non ha carattere. Questo è il problema principale! La Vecchia Signora, mai come in questa stagione, ha perso e continua a perdere punti a causa di errori banali.


Testimonianza di ciò sono l’incertezza di Szczesny sul primo gol granata e il passaggio all’indietro senza alcun senso di Kulusevski che ha portato alla doppietta di Sanabria.

Sbagliare è umano, non così però e non se sei la Juventus.


Il detto “Il lupo perde il pelo ma non il vizio” rappresenta appieno la compagine juventina. Di solito dagli errori commessi si impara, l’eccezione, però, sono proprio i giocatori bianconeri i quali sicuramente non hanno ancora capito cosa significa vestire questa maglia prestigiosa, continuando ad entrare in campo in questo modo indegno e commettendo sempre i soliti errori.


I disordini tra società e staff, le questioni extracampo e tanto altro, rischiano di rovinare una stagione nella quale sembrava che peggio di così non potesse andare.



Se servirà, dovrà essere cambiato qualcosa a campionato in corso. La situazione sembra essere sfuggita di mano, ed è opportuno che qualcuno la riprenda per poter sistemare le cose fino alla fine del campionato, per poi pensare al futuro.


Mercoledì allo “Stadium” arriverà un Napoli in piena forma e pronto a fare il colpaccio. Con questo atteggiamento la sconfitta sarà inevitabile, e se dovesse succedere la qualificazione in Champions League sarebbe veramente a rischio, con delle ripercussioni disastrose.

È necessario che i giocatori inizino a pensare più al campo se vogliono finire in modo dignitoso questa stagione. I pensieri per il futuro li lasciassero ad altri!

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