• Andrea Giostra

Suarez-Juventus. La pista si scalda


Le voci sono aumentate con il calar delle tenebre, mentre la pioggia iniziava a picchiettare sull’asfalto.


Pochi minuti fa due fonti piuttosto autorevoli nel panorama del calciomercato (Agresti e Di Marzio) hanno riportato praticamente in contemporanea una notizia bomba: la Juventus avrebbe un principio di accordo con Luis Suarez.


Il “Pistolero”, scaricato dal nuovo allenatore dei Blaugrana Ronald Koeman, è stato messo alla porta con la richiesta di trovarsi rapidamente una nuova sistemazione.


L’entourage del giocatore e i vertici catalani pare stiano trattando sulle questioni economiche, atteso che Suarez ha un contratto ancora in essere, e pretende una buonuscita.


Appena uscita la notizia, l’entusiasmo sui social è lievitato in pochi minuti, reazione giustificabile per un nome così altisonante.


Ebbene sì, un acquisto simile avrebbe enorme risonanza mediatica e porterebbe ulteriore entusiasmo, che andrebbe ad aggiungersi a quello generato dall’ingaggio di mister Pirlo.



Ma ci tocca, ancora una volta, tornare sulla terra e fare un’analisi dei pro e dei contro di questa operazione.

Anzi no: è tardi, fuori piove, domani si lavora. Niente pro e contro, meglio una sorta di “proiezione”.


A quali condizioni ingaggereste Luis Suarez?


Ecco le mie:

  • costo cartellino: Zero (salvo commissioni all’agente);

  • ingaggio non superiore ai 10 milioni l’anno;

  • durata massima del contratto 2 anni, forse con opzione per il terzo;

  • cessione obbligatoria di Khedira ed Higuain, con conseguenti effetti benefici sul monte ingaggi, volti a ”fare spazio“ allo stipendio dell’Uruguagio.


Queste condizioni, per chi scrive, non sono alternative, ma devono ricorrere congiuntamente perché l’affare possa considerarsi vantaggioso.



Sulla questione tecnica, e di compatibilità con CR7, non mi lancio in elucubrazioni notturne che includono l’apologia di Edin Dzeko.


Preferisco rifarmi al mantra di alcuni allenatori secondo cui: “i giocatori bravi non si rifiutano”.


Ed aggiungerei non solo quelli bravi, ma anche quelli “con le palle”, attributi che non mancano di certo al “Pistolero”.



463 visualizzazioni0 commenti

Post recenti

Mostra tutti