• Michela Vargiu

Poco spettacolo e molti risultati: la Juventus di Allegri sta tornando




Il cambio di rotta di Massimiliano Allegri ha portato i suoi risultati dopo un avvio difficile per i bianconeri. Ben quattro gli 1-0 di seguito che hanno riportato la Juventus in carreggiata secondo la teoria del "corto muso" del tecnico livornese.


La Vecchia signora è tornata a un calcio più conservativo e ha ritrovato il piacere di difendere blindando le retroguardie a discapito dello spettacolo. Proprio la ricerca di un gioco più votato all'intrattenimento, ha fatto sì che la società di Agnelli prendesse le distanze da Allegri dopo un quinquennio vincente.

È una Juventus che segna poco e subisce meno, non sempre piace, non diverte, e per questo divide i tifosi.

C’è chi sostiene che “vincere è l’unica cosa che conta”, così come diceva Boniperti, ma c’è anche chi invece non si accontenta di vincere giocando male, fatto sta che la nuova Juventus rischia poco, porta risultati e lo fa rispecchiando pienamente la filosofia del suo allenatore.


Vincere, vincere, vincere, anche se per un pelo, anche se manca ancora qualcosa, anche se la squadra non dà spettacolo, anche se il centrocampo ancora non ingrana: dopotutto il messaggio della società ingaggiando Massimiliano Allegri appariva chiaro, fare un passo indietro dopo due stagioni di incertezza e difficoltà nel tentativo di dare alla Juventus una nuova anima per ritornare al punto da cui ci si era lasciati, da vincenti.

E a pochi giorni dal Derby d’Italia la juve di Allegri sembra nella buona strada per ritrovare se stessa.

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