• Carlo Barone

"L'apprenti sorcier" - un poema sinfonico di Paul Pogba

Il 2-1 di Parigi completa una giornata funesta in quel di Torino: oltre alla sconfitta patita in Francia, infatti, è notizia ufficiale il fatto che Paul Pogba si sia operato di meniscectomia, e che ciò lo terrà lontano dai campi per un tempo compreso fra le sei e le otto settimane, riabilitazione esclusa. Il dottor Rossi del Mauriziano di Torino, che ha operato Pogba, ha accennato a un peggioramento della lesione, probabilmente imputabile alla terapia conservativa adottata, e al fatto che si sia reso necessario praticamente asportare un menisco quasi irreparabile. In più, ha asserito che da due precedenti consulti con luminari della materia fosse già uscito il forte suggerimento di operarsi.


È tuttavia palese che Pogba, a cui spettava comunque la decisione ultima in merito, abbia optato per una terapia conservativa nella speranza di poter partecipare al

Mondiale, per poi operarsi con più calma.


In tutto questo, poco importa che fosse la Juventus FC a corrispondergli un ingaggio pantagruelico e che avrebbe dovuto fare a meno delle prestazioni del proprio centrocampista più tecnico per praticamente una stagione intera fra terapia e operazione, d'altronde chi se ne importa del club quando bisogna tenersi per la Nazionale... non siamo purtroppo nuovi a questo atteggiamento, già visto in molta gente (ogni riferimento a Chiellini, Dybala, Ramsey, eccetera non è puramente casuale).


Alla notizia legata al ricorso alla magia da parte di Pogba non abbiamo potuto non pensare a questo...

In sintesi, qual è il risultato? Che comunque il centrocampista non sarà arruolabile fino a gennaio a prescindere, e molto probabilmente, nella distinta dei Bleus in Qatar a novembre il nome "Paul Labile Pogba" non figurerá.


Siamo francamente molto arrabbiati col Polpo: molti di noi hanno additato la società accusandola di poca "mano ferma", ma d'altronde i dirigenti potevano agire entro un certo limite. Non ci dilungheremo in tecnicismi legali, ma di fatto è illegale obbligare un dipendente a subire un particolare trattamento medico senza pieno consenso.


Al di là di questo: perché non si è operato già un mese fa? Così facendo avrebbe recuperato più o meno adesso, iniziato ora la riabilitazione e a novembre per il Mondiale cui tiene così tanto sarebbe stato in forma smagliante, e invece no.


Diciamo che di "scivoloni" di questo tipo Pogba ne fa un po' troppo spesso: il titolo di questo pezzo, per esempio, ci è stato suggerito dai recenti eventi a seguito dei quali Pogba ha ammesso di aver assunto uno stregone per faccende legate ai contenziosi col fratello, o per rivalersi su Mbappé per scaramucce nazionali.


Ora, la tradizione è qualcosa di importante e degno di rispetto, certo... ma uno stregone nel 2022? Seriamente? E soprattutto parlarne alla polizia come se fosse qualcosa di serio? Il Tribunale dell'Inquisizione dovrebbe aver cessato l'attività da un pezzo, Paul, sei sicuro di non aver sbagliato indirizzo...?


Insomma, quella di Pogba è stata un'azione incredibilmente stupida: non sono bastati due luminari e un caldeggiamento della società a farlo operare, con lui che ha preferito conservarsi per non perdere il mondiale. Risultato? Deve operarsi lo stesso, e al Mondiale al 99% non andrà, e, in tutto questo, la Juventus che lo strapaga è quella che ci perde di più. C'est la vie.


51 visualizzazioni0 commenti

Post recenti

Mostra tutti