• Pietro Uva

Juventus – Roma 2-0: La forza di saper soffrire

Vincere contro una squadra come la Roma non è affatto facile. I giallorossi sono abili nel ripartire in contropiede con giocatori rapidi e veloci, molto bravi nel verticalizzare e nei passaggi nello stretto.

Nonostante ciò gli uomini di Andrea Pirlo sono riusciti ad arginarli sfruttando i punti deboli della difesa romana, vincendo una grande partita dando continuità a i risultati. Una Juventus gagliarda, decisa e pronta a soffrire quella vista ieri sera e nelle ultime partite. Il mister bresciano pare aver finalmente trovato l’assetto tattico migliore, viste le caratteristiche dei giocatori a disposizione: difendere bassi, cercando di ripartire in contropiede con pochi passaggi e tagli in profondità. Una squadra, quella bianconera, molto cinica e concreta, decisa, capace di adattarsi agli avversari, ma soprattutto consapevole dei propri mezzi. La svolta dopo la brutta sconfitta di qualche settimana fa contro l’Inter c’è stata. Ora tocca ai giocatori dimostrare di credere nello Scudetto.


La vittoria contro la Roma oltre che fondamentale per la classifica e per il morale, ha dimostrato di come la Vecchia Signora sia al 100% in sintonia col mister. Una squadra completamente diversa da quella vista fino a qualche mese fa, indecisa e svogliata.



Il match dello Stadium è stato gestito benissimo dai bianconeri. Nella prima parte dei primi 45 minuti la Roma ha provato, senza incidere, a dominare il gioco con i padroni di casa pronti a ripartire in contropiede – come dimostrato dal grande gol del solito Cristiano Ronaldo.


Nella seconda parte della prima frazione, avvantaggiata della situazione, la Juventus ha gestito la gara con grande attenzione e consapevolezza. Nel secondo tempo la squadra di Fonseca ha continuato invano a tenere il controllo del gioco, ma questa volta sono stati i cambi di Andrea Pirlo a fare la differenza. L’imbucata geniale di Cuadrado (entrato al posto di uno spento McKennie) e il taglio in profondità di Kulusevski (subentrato a Morata), chiudono definitivamente la partita, portando all’autogol sfortunato di Ibañez.


Prestazione al limite della perfezione da parte della difesa bianconera. Il duo Bonucci-Chiellini ha riportato i più nostalgici ai tempi della BBC con Barzagli. Il capitano, con grinta e carattere, ha arginato tutte palle giocate in area dalla Roma grazie all’aiuto del suo compagno di reparto.


Grande prova anche per Danilo e Alex Sandro: il primo capace più volte nel corso della gara di tenere a bada l’ex Spinazzola, il secondo al ritorno di un match attento, condito dalla fondamentale progressione individuale dalla sinistra per il gol dell’1-0. Una grande prova di personalità è stata data da Arthur e Rabiot, protagonisti di un match con pochissimi errori, capaci di dare qualità e quantità al centrocampo. Abbastanza sottotono Chiesa, McKennie e Morata, chiamati però a fare gli straordinari in fase difensiva. Niente da aggiungere su Cristiano Ronaldo, sempre più una certezza: dimostra di aver iniziato il riscaldamento in vista della Champions League.

Questo momento della stagione è fondamentale per comprendere le vere ambizioni di questa squadra. I troppi errori commessi in corso d’opera ci costringono ad inseguire Milan e Inter, ma solo giocando come ieri, compatti e pronti a lottare e soffrire, sarà possibile avvicinarsi alle milanesi e strappare grandi soddisfazioni.


Nel frattempo, la Juventus risponde presente alla lotta Scudetto.

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