• Danilo Ceci

Juve, ora si ragiona! Sekulov stende il Seregno e fa gioire i bianconeri

Secondo successo di fila per i ragazzi di Zauli, impresa finora inedita in questo inizio di campionato. I tre punti, come spesso ci hanno abituato i bianconeri, sono arrivati in rimonta. Il solito torpore dei primi minuti del match non ha inficiato una gara che la Juve Under-23 è stata in grado di rimettere a posto in due atti, fino al definitivo 2-1.


Balzo in classifica notevole che finalmente proietta la squadra in zona playoff, sebbene la vetta disti già 10 punti, a causa di un tambureggiante Padova in grado di vincere 7 delle prime 9 gare di campionato.


Curiosità che caratterizza esclusivamente la Juve nel suo girone, è la totale assenza del "fattore x": i bianconeri finora hanno infatti solo vinto o perso, mai pareggiato. Dato non casuale, se si considera il fatto che parliamo di una squadra molto giovane e immatura, seppur talentuosa, e che quindi tende ad essere un po' "Dottor Jackyll & Mister Hyde".


Zauli non sembra però preoccupato da questa bipolarità che affligge i suoi ragazzi, ed è convinto che presto o tardi arriverà anche una parvenza di continuità di risultati positivi. I 12 punti ottenuti nelle prime 8 giornate non possono soddisfare in pieno, considerando le aspettative. Il campionato però è ancora lunghissimo e c'è tutto il tempo per rendere questa stagione esaltante.


La squadra inizia a rendersi sempre più conto di quali prerogative servano per affrontare le avversarie in questa categoria. Occorre lottare, sporcarsi, giocare anche di sciabola e non solo di fioretto. Messe sul campo determinate componenti, la qualità per venirne fuori non manca di certo, ed è ciò che alla fine può fare la differenza in una gara bloccata.


Colui che ieri la differenza l'ha fatta per davvero è stato Nikola Sekulov, esterno d'attacco italiano di origini macedoni, classe 2002. La sua fantastica doppietta è stata risolutiva e ha consentito ai suoi compagni di vivere una serata lieta.



Non va però dimenticato Garofani, colui che ha tenuto salva la porta grazie al rigore parato ai brianzoli sul momentaneo 1-1 al 61'. Difficile immaginare una vittoria bianconera senza il suo salvataggio. Curioso come sia lui, che Szczesny e Senko, portiere dell'Under-19, abbiano neutralizzato un penalty in questo weekend. Dimostrazione che anche il portiere, ruolo spesso dimenticato, può decidere le sorti di una partita.


Sarà fondamentale per i ragazzi di Zauli migliorare l'approccio iniziale, ormai storico tallone d'Achille che affligge la squadra. Ribaltare un risultato, specialmente in serie C, è un'impresa non facilmente replicabile.


L'assalto a freddo del Seregno all'alba del match ha colto di sorpresa una Juve con la testa ancora nello spogliatoio. Il gol di Borghese degli ospiti, minuto 4, rischiava di spegnere già gli entusiasmi bianconeri. A poco a poco però la squadra è cresciuta e al 39', al termine di una splendida azione, innescata da Zuelli e rifinita da Leone, Sekulov ha trovato il gol del pari. Al 72' quest'ultimo ha poi bissato con una doppietta e la Madama ha retto fino al triplice fischio senza particolari apprensioni.


Oltre ai sopracitati, lodevole la prova di De Winter, Leone e Barbieri. Più appannati Soulé, Miretti e Aké, forse i talenti più cristallini dell'Under-23.


Mercoledì è il turno dell'Albinoleffe, due i diktat: confermare i segnali di crescita e sognare in grande.

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