• Danilo Ceci

Juve, finalmente! La Next Gen ritrova i 3 punti e dà un calcio alla crisi

Un digiuno in campionato lungo un mese e mezzo - e sette giornate - si è interrotto ieri pomeriggio con i giovani bianconeri di nuovo vincenti al Moccagatta.


È stata una gara piacevole e ben giocata dai ragazzi di Brambilla, estremamente concentrati e vogliosi di regalarsi una gioia dopo una lunga striscia di risultati non esaltanti. Un 3-0 secco e senza appello, quello inflitto ad una Pro Sesto che è capitolata sotto gli attacchi dei padroni di casa.


Eppure anche questa partita non era cominciata nel migliore dei modi per la Next Gen, che ha dovuto tenere duro nei primi 15-20 minuti, con gli avversari in costante pressione offensiva. Fondamentali gli interventi di Garofani, alcuni dei quali miracolosi, unitamente ad un pizzico di fortuna.


Una volta trovati i dovuti equilibri, è stato tutto più semplice per la Juve, che ha potuto mettere in mostra tutte le sue qualità e la sua maggior freschezza atletica.


Proprio alla fine del primo tempo, tra il minuto 40' e il 43', i bianconeri approfittano del momento positivo e consumano un uno-due micidiale che getta nello sconforto la Pro Sesto, fino a quel momento pienamente in corsa.


La prima rete la segna Besaggio, neoacquisto copertina del calciomercato estivo della Next Gen, che folgora il portiere avversario con un preciso diagonale sinistro, dopo aver ricevuto una bella imbucata da Zuelli.


Nemmeno due minuti dopo arriva il raddoppio di un apparentemente rinato Pecorino, che stringe sul secondo palo e segna da due passi su cross calibrato alla perfezione da Hamza Rafia, giocatore che per qualità tecniche meriterebbe ben altri palcoscenici.


La Pro Sesto barcolla e tenta timidamente di reagire nella ripresa ma i bianconeri danno l'impressione di essere in costante controllo della situazione, finché arriva addirittura il tris al 75' con Cudrig, brillantemente assistito da Pecorino.


Vittoria mai in discussione dopo il primo gol e stra-meritata, considerando quanto visto in tutti i 90 minuti. Fa ben sperare la maturità con cui la squadra ha difeso il proprio vantaggio, abilità raramente messa in evidenza finora in questa stagione


La squadra non ha patito affatto l'assenza di quello che è stato finora il giocatore simbolo, Iling Jr, convocato da Max Allegri in Prima Squadra, ed ha messo in mostra tante altre armi di pregevole fattura.


Come ad esempio Rafia e Compagnon, che hanno costantemente seminato il panico sulla trequarti.


Brillante la prova di Zuelli, che tuttavia non ha cominciato al meglio la stagione facendo sì che la sua titolarità fosse messa in seria discussione. Ieri però ha reagito alla grande, giocando con determinazione e dispensando passaggi illuminanti ai compagni.


Barrenechea solido come sempre in fase difensiva, un po' meno ispirato del solito in cabina di regia.


In crescita costante Pecorino, che pare essersi definitivamente lasciato alle spalle i tantissimi problemi fisici degli anni scorsi e sta trovando continuità di rendimento.



Fondamentale il ritorno di Fabrizio Poli nel pacchetto difensivo. La sua esperienza a servizio dei compagni è un toccasana e ne beneficia tutto il reparto in termini di sicurezza e tranquillità.


Prestazione di straordinaria corsa e generosità di Turicchia, il primo a difendere e il primo a sovrapporsi in avanti su quella corsia sinistra che ha macinato per l'intera durata del match.


Questo successo permette alla Next Gen di tirarsi momentaneamente fuori dalle sabbie mobili della zona retrocessione ma non deve rappresentare altro che l'inizio di un lungo e soddisfacente cammino.



Juventus Next Gen - Pro Sesto 3-0


Marcatori: 40′ Besaggio, 43′ Pecorino, 75′ Cudrig


JUVENTUS (4-3-3): Garofani; Barbieri, Riccio, Poli (76′ Muharemovic), Turicchia; Zuelli, Barrenechea (76′ Palumbo), Besaggio; Compagnon (66′ Cudrig), Pecorino (84′ Lipari), Rafia (66′ Sekulov). All. Brambilla. A disp. Raina, Stramaccioni, Nzouango, Mulazzi, Verducci, Sersanti, Bonetti, Iocolano, Da Graca.


PRO SESTO (3-4-3): Botti; Toninelli, Marzupio (66′ Della Giovanna), Giubilato; Capelli, Gattoni, Corradi (45′ Wieser), Maurizii (45′ Radaelli (53′ Sala)); Bruschi, Capogna (66′ Moreo), D’Amico. All. Matteo Andreoletti. A disp. Del Frate, Santarelli, Ferrero, Boscolo Chio, Gerbi, Moretti.


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