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J-Women in goleada: vittoria a Bergamo.

(di Francesco Lenardon)


La vittoria più importante è sempre la prossima, scrive il sito ufficiale bianconero in occasione dei 122 anni di storia: lo sa bene la Juventus Women, uscita alla grande dal big match con la Fiorentina di sabato scorso. Forte dei 5 punti di vantaggio in classifica sul Milan, le ragazze di Rita Guarino sono un rullo compressore nonostante alcuni cambi nell’11 titolare: in porta c’è Doris Bacic al posto di Giuliani, difesa con Sikora, Sembrant, Panzeri e Boattin; a centrocampo ritorna la linea a tre con Caruso ad affiancare Pedersen e Rosucci (oggi con i gradi di Capitano), in avanti con Cernoia e Girelli torna tirolare Barbara Bonansea.

Orobica in campo con Lonni, Milesi, Vavassori, Barcella (73′ Portillo), Zanoli, Foti (48′ Cortesi), Merli L., Mandelli (55′ Magni), Merli C., Visani, Brasi. All. Marini.


L’avvio di gara è a senso unico: al minuto 5 Rosucci calcia al volo dal limite, sul pallone respinto ci pensa di controbalzo Valentina Cernoia ed è già 0-1. Poco dopo c’è il primo cambio della partita: Lisa Boattin si ferma (probabilmente noie muscolari) e lascia il posto a Hyryynen. Siamo al quarto d’ora e Bonansea crossa dalla destra: il colpo di testa di Girelli è sventato da Lonni ma sulla ribattuta la meglio piazzata è Martina Rosucci che spedisce in rete lo 0-2. Tre minuti più tardi arriva anche il tris firmato Sofie Pedersen, che recupera palla sulla trequarti e sfonda centralmente col portiere in uscita. Il risultato è già in cassaforte ma arriva il primo timido tentativo dell’Orobica che conquista un corner dopo un tiro deviato da fuori area. Sul capovolgimento di fronte però, la Juventus trova il poker e la doppietta personale di Rosucci, precisa in inserimento su cross di Bonansea. È proprio BB11 a trovare il gol dello 0-5 alla mezz’ora entrando in area dalla destra: pallone sotto le gambe del portiere. Piove sul bagnato in casa bergamasca con l’autorete di Zanoli nel tentativo di salvare su un colpo di testa di Bonansea. Finisce sullo 0-6 la prima frazione.

Nella ripresa Bragonzi e Salvai rilevano Bonansea e Sembrant, mentre la gara rimane in stallo fino al minuto 76: Merli approfitta di un erroraccio bianconero in impostazione e si presenta a tu per tu con Bacic, il diagonale è preciso e arriva l’1-6. Nonostante la goleada, per la Juventus alla lista dei marcatori manca ancora la firma più prestigiosa: quella del capocannoniere del campionato, Cristiana Girelli. Minuto 88, colpo di testa, gol, 1-7 e decimo timbro in questa Serie A.

Nel recupero ci prova anche Salvai ma Lonni le nega la gioia del gol proprio alla prima presenza dopo il lungo infortunio.

Vittoria netta per l’armata di Coach Guarino contro un avversario certamente meno attrezzato, ma se c’è una cosa che il calcio insegna è proprio quella di non sottovalutare mai le gare sulla carta meno impegnative, in particolar modo se queste seguono partite importanti come le ultime con Milan Roma e Fiorentina. È proprio questo il valore della vittoria odierna: in un campionato con “solo” 22 gare, è sempre difficile dover recuperare punti in classifica così com’è difficile scommettere su passi falsi altrui. La Juventus mantiene la vetta della graduatoria con 25 punti conquistati in 9 turni. Sarà importante continuare con questo ritmo per mantenere alto il livello delle prestazioni e la competitività nel lungo periodo, doti fondamentali per arrivare nelle migliori condizioni nei momenti chiave della stagione ed ai prossimi impegni con la nazionale. La vittoria più importante è sempre la prossima.

Fino alla fine!

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