• Frank Lenardon

J-Women: bottino pieno a Verona


Archiviata la vittoria con l’Inter, la marcia della Juventus Women prosegue con la trasferta di Verona, squadra a caccia di punti in chiave salvezza. Il vantaggio arriva solo allo scadere della prima frazione, ma lo 0-4 finale rispecchia coerentemente l’andamento di tutta la gara, disputata davanti a quasi 2000 persone.


L'undici iniziale in campo a Verona

Tra le bianconere c'è qualche variazione nel solito undici iniziale: resta tra i pali Laura Giuliani, mentre in difesa Rita Guarino concede il riposo a Gama; al suo posto Salvai, insieme a Hyyrynen (83’ Sikora), Sembrant e Boattin. Fuori anche Cernoia, Caruso va in mediana insieme a Pedersen; alle spalle di Girelli (76’ Staskova) partono Zamanian, Rosucci (54’ Maria Alves) e Bonansea. Nell'attacco veronese scelto da Mister Pachera risaltano invece i nomi di Benedetta Glionna e Sofia Cantore, giovani promesse in prestito proprio dalla Juventus.


L’avvio di gara è tutto di Annahita Zamanian: raccolto un cross di Bonansea, la giocatrice francese si aggiusta il pallone e calcia centrando purtroppo la traversa. Due minuti più tardi è ancora la n° 19 a rendersi pericolosa con un tiro dalla distanza che sfiora l’incrocio dei pali. La reazione scaligera libera al tiro Sofia Cantore che non inquadra tuttavia lo specchio della porta. Al 21’ Barbara Bonansea mette il turbo sulla destra, entra in area e calcia di potenza colpendo però il secondo legno di giornata per le bianconere. Poco più tardi, BB11 ci riprova con un’azione “alla Dybala”, ma il suo sinistro a giro si stampa ancora sulla traversa. All’ennesimo tentativo sullo stesso asse, la Juventus trova finalmente il vantaggio: nei minuti di recupero Bonansea va di nuovo verso il fondo e trova all’indietro Tuija Hyyrynen, libera di firmare da due passi la sua prima rete italiana.


Barbara Bonansea e Tuija Hyyrynen dopo il vantaggio

Il Verona accusa il colpo, al rientro dagli spogliatoi Zamanian imbuca per Girelli, che si infila in area e calcia sul secondo palo ma Forcinella si supera e salva il risultato. Le occasioni ci sono ma a mancare è ancora la precisione: Bonansea dalla sinistra si incunea tra i difensori e cerca il palo lontano ma il pallone termina sul fondo. Stessa sorte tocca ad un colpo di testa di Girelli. Proprio la n°10 però, prima di lasciare il posto a Staskova, aggiusta la mira e firma il raddoppio al minuto 71: corner dalla destra, stacco più in alto di tutti e pallone in rete sul secondo palo. Nel finale la Juve cala il poker con le reti di Pedersen e Staskova, entrambe in tap-in dall'interno dell'area di rigore.

Il risultato finale rispecchia fedelmente l’andamento della partita, con una Juventus capace di creare occasioni a valanga, in particolare dal lato di Bonansea. La n°11 è autrice di una grande prova nella quale è davvero mancato solo il gol - per carenza di precisione in alcuni frangenti e per meriti del portiere avversario in altri -, ma la prestazione è assolutamente al top: velocità insostenibile per i difensori, agilità nello stretto e continuità per tutti i 90 minuti. Più in generale, ottima gara per tutta la squadra, che lascia a Laura Giuliani un sabato di ordinaria amministrazione fatto da un paio di uscite e rimesse dal fondo.


A causa della situazione coronavirus nel Paese, come prevedibile la gara di Coppa Italia con l'Empoli prevista per il 26 febbraio è stata rinviata a data da destinarsi. Dopo la pausa nazionali, che vedrà le azzurre impegnate nella Algarve Cup in Portogallo, il campionato riprenderà nel weekend del 21-22 marzo con il big match Juventus - Milan.

Fino alla fine!

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