• Frank Lenardon

J-Women: altri tre punti targati Girelli-Caruso.

Dopo il convincente avvio contro Verona ed Empoli, la Juventus Women è chiamata alla terza vittoria consecutiva per riagguantare il Milan in classifica. Allo Juventus Training Center di Vinovo arriva la neopromossa San Marino Academy.


Rispetto al 4-3 sull’Empoli, la coach Rita Guarino conferma Giuliani tra i pali e inserisce Tuija Hyyrynen al posto dell’infortunata Gama a completare la difesa con Lundorf, Sembrant e Boattin; la fascia di capitano passa quindi a Martina Rosucci, affiancata in mediana da Galli e Cernoia. In attesa del debutto di Lina Hurtig, in attacco c’è Zamanian con Girelli e Bonansea.


In avvio di gara, dopo una prima conclusione targata San Marino, si mette subito in mostra Cristiana Girelli: la rovesciata della nostra numero 10 termina out di un soffio, tentativo da applausi. La Juve tiene il pallino del gioco ma le ospiti si difendono con ordine e il cronometro scorre fino al minuto 26, quando Zamanian imbuca Boattin in profondità. Sul cross della giocatrice veneta si avventa Barbara Bonansea con il sinistro, centrando però il palo.

La rovesciata di Cristiana Girelli - Juventus.com

Si rivedono le azzurre di Alain Conte, Piazza innesca in profondità Rigaglia che supera Galli e calcia a giro sul fondo.

Da parte delle campionesse d’Italia in carica ci prova ancora Bonansea dal limite ma il primo tempo termina a reti bianche. Per una Juve tanto volenterosa, c’è un San Marino altrettanto ordinato e pulito nei disimpegni.


Al rientro dagli spogliatoi manca Laura Giuliani, sostituita dalla vice Doris Bacic. Le bianconere ripartono con l’ottimo piglio del primo tempo, da un corner di Zamanian calcia ancora Bonansea ma l’estremo difensore ospite alza sulla traversa. La stessa "BB11" poco dopo si ritrova sui piedi l’occasione più ghiotta del match: Girelli dalla destra apparecchia un rigore in movimento ma l’esterna juventina spreca sparando a lato col piattone.


La fase difensiva delle sanmarinesi continua a dimostrarsi efficace e al 52' innesca un’ottima ripartenza che libera Chandarana per un tiro dalla distanza che sorvola l’incrocio sinistro presidiato da Bacic. La Juventus continua a macinare gioco ma sembra mancare quel pizzico di lucidità e cattiveria con il cronometro che supera inesorabile i tre quarti di gara. Sono proprio questi i momenti in cui le grandi squadre possono contare sui propri top player: da un cross a rientrare di Cernoia scaturisce un batti e ribatti in area risolto dall'implacabile fiuto del gol di Cristiana Girelli, chi se non lei, al quarto gol in tre gare stagionali.


Il vantaggio scioglie destabilizza San Marino e la capolista sfiora il raddoppio. Caruso, subentrata a Rosucci, lancia in avanti Bonansea che serve alla grande ancora Girelli: il suo destro volante scheggia il palo alla destra di Gloria Ciccioli, questa volta impotente. Al minuto 82' arriva il gol della sicurezza, da parte di una giocatrice che a soli ventuno anni vanta già oltre sessanta presenze in maglia bianconera: Arianna Caruso. La centrocampista romana è la più lesta a ribadire in rete un pallone volante sugli sviluppi di un calcio d’angolo.

Arianna Caruso - Juventus.com

Nel finale c’è un’occasione anche per Andrea Staskova, subentrata a Girelli, servita da Bonansea ma arriva l’ennesimo intervento di Ciccioli in uscita ed il risultato rimane invariato fino al triplice fischio del direttore di gara.


Si conclude la sfida quindi con un 2-0 abbastanza netto che sarebbe potuto tuttavia essere più ampio.

È mancata alla Juventus probabilmente quel pizzico di cinismo in più che avrebbe sbloccato la gara ben prima del settantesimo minuto. La squadra ospite si è ben difesa ma alcuni spazi inevitabilmente lasciati liberi nelle contro-ripartenze andavano sfruttati con maggior cattiveria. Nonostante ciò la prestazione è comunque sufficiente, soprattutto in considerazione del fatto che la Champions League si giocherà più avanti rispetto alle stagioni passate, rendendo perciò necessario improntare i carichi di lavoro in maniera leggermente diversa dalle annate precedenti.


In classifica le campionesse d’Italia in carica condividono il gradino più alto in compagnia di Milan e Fiorentina a quota nove punti. Dopo la pausa nazionali, le bianconere scenderanno nuovamente in campo il 27 settembre in Coppa Italia, prima degli importantissimi scontri diretti proprio con le Rossonere e le Viola, rispettivamente il 4 e l'11 ottobre.


Fino alla fine!

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