• Andrea Giostra

Il “pagellone” del mercato invernale della Juventus


La porta dello Sheraton Hotel si è chiusa, ed è subito tempo di bilanci.


Questa volta però faremo un pagellone atipico, non confrontando le diverse società e il loro operato, ma assegnando un voto a ogni singola operazione della Juventus, in entrata e in uscita.


LE USCITE


M. Ihattaren - prestito F.C. Ajax: 7

Il giovane e promettente centrocampista, comprato in estate e girato in prestito alla Sampdoria, ha raccontato inquietanti retroscena della realtà blucerchiata, seppur prontamente smentiti dai vertici della società ligure.

Buona l’idea del prestito all’Ajax, società maestra nel valorizzare i giovanissimi, anche per recuperare mentalmente il ragazzo. Incrociamo le dita.



R. Dragusin - prestito U.S. Salernitana: 7

Il fatto che entrambi i giocatori girati alla Samp siano scomparsi dai radar fa pensare che le colpe siano più della società ligure che non dei ragazzi o della Signora.

Radu Dragusin, per cui si parlava addirittura di permanenza nella prima squadra, ha passato sei mesi in panchina senza un motivo apparente. Necessario un rilancio e mettere minuti ed esperienza, la speranza è vederlo protagonista di una salvezza che avrebbe del miracoloso.



R. Bentancur - cessione a titolo definitivo F.C. Tottenham Hotspurs: 8,5

Si realizza uno dei sogni di buona parte del tifo: non rivedere più gli errori marchiani dell’uruguagio.

Nulla di personale contro il ragazzo, professionista serio come pochi, ma le occasioni dategli sono state tante, tutte non sfruttate.

Quanto al prezzo - 19 milioni + 6 di bonus - siamo di fronte al primo capolavoro del tandem Cherubini/Arribabien.

Al netto della percentuale del 35% al Boca, si realizza una plusvalenza netta da 4 milioncini, grasso che cola di questi tempi.

(Foto di repertorio assolutamente casuale, ndr)


D. Kulusevski - prestito con diritto/obbligo di riscatto F.C. Tottenham Hotspurs: 6,5

Operazione intelligente. Si sono guardate le risultanze oggettive ed evitati ragionamenti di solo cuore.


Dispiace perdere un ragazzo del 2000 con ampi margini di crescita, ma si era arrivati a un punto morto. Il 44 è stato schierato in più ruoli senza mai trovare una collocazione tattica pienamente convincente, e questo ne ha condizionato la continuità.


La valutazione economica tra prezzo del prestito e riscatto è congrua ed evita minusvalenze. Resta il dubbio sulle condizioni per l’obbligo. Non è scontata la qualificazione dei londinesi alla UCL nel 23/24, così come non lo è la presenza dello svedese nel 50% + 1 delle partite disponibili.

Doversi porre di nuovo il problema alla fine del prestito potrebbe essere rischioso e oneroso.



A. Ramsey - prestito con diritto di riscatto F.C. Glasgow Rangers: 9,5

Secondo miracolo manageriale della sessione. Il gallese si è rifiutato persino di andare a fare la spesa, ma all’ultimo giorno la Juventus ha trovato l’incastro con i Rangers.

Fiato sospeso durante le visite mediche, ansia legittima.


Grazie Maurizio di aver posto fine a questa agonia.



LE ENTRATE


F. Gatti - acquisto a titolo definitivo e prestito Benevento Calcio: 6+ Voto non altissimo per diverse ragioni.


Vero è che il ragazzo sta passeggiando su tutti gli attacanti della serie B, ma preoccupa il prezzo - 7,5 + 2,5 di bonus, alto per un giocatore della serie cadetta- la non giovanissima età del giocatore, e il timore di aver agito per il solo gusto di fare uno sgarro al Toro dopo il secco no per Bremer. Si sa che le questioni di principio spesso non pagano.


Aspettiamo con ansia che il giocatore dimostri che ci sbagliamo, evitando di finire nella spirale di prestiti alle piccole.


D. Zakaria - acquisto a titolo definitivo Bor. M’gladbach: 7

Voto di incoraggiamento per questa operazione.

Il ragazzo ha fatto un ottimo europeo, una bella prima parte di stagione in Bundes, attirando su di sé le attenzioni dei grandi club per piazzare l’affare free agent.


La Juve evita la concorrenza con un indennizzo a nostro avviso congruo.

Servivano centimetri, gamba e una maggiore precisione nei passaggi nella mediana bianconera. Il ragazzo ha tutto (è nei 3 centrocampisti con una percentuale di passaggi superiore al 90% nel suo campionato), ma dovrà ambientarsi e assimilare il calcio italiano.


Nel 2020 un infortunio al ginocchio che pare superato. Ce lo auguriamo tutti.

C’è grande curiosità ed entusiasmo.




D. Vlahovic - cessione a titolo definitivo A.C. Fiorentina: 10

Vero colpo di teatro, un fulmine a ciel sereno.


Dell’operazione Vlahovic si vedono solo i vantaggi:

- evitata l’asta e ripagato in buona parte dalle cessioni al Tottenham;

- preso uno dei più promettenti bomber del futuro;

- un punto fermo dal punto di vista tattico, che potrebbe indirizzare finalmente il progetto tattico della nuova Juve;

- è bello, grosso, tecnico, serio, conoscitore della Serie A;

- riporta grande entusiasmo nell’ambiente, a tutti i livelli.


È necessario riaprire gli stadi, un giocatore del genere va visto dal vivo.


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