• Nicola

Dopo la partita del Meazza contro i nerazzurri sappiamo già la Juventus che verrà?


Ad inizio settembre la squadra di Allegri usciva con una sconfitta dalla partita allo stadio Maradona di Napoli.

Da quella partita in poi i bianconeri hanno mostrato miglioramenti continui e soprattutto ripreso solidità difensiva, seppur di contro da una certa anemia in attacco.

Le ultime partite ci dicono che raramente questa squadra ha la possibilità di imporre la partita.

Ieri ad esempio, è bastata l'uscita improvvisa di Bernardeschi per farla andare in confusione con la conseguenza che per i 30 minuti restanti del primo tempo i bianconeri sono scomparsi lasciando il dominio della manovra ai nerazzurri.



Il paradosso è che ieri è uscito un esterno non un uomo d'ordine.

Eppure la squadra è sprofondata nel buio. Si può dedurre che nella preparazione della partita di Allegri Bernardeschi avesse un ruolo fondamentale, probabilmente da scambiarsi con il duo Morata Alex Sandro.


Resta alquanto inquietante come l'uscita di un giocatore abbia destabilizzato la tattica di una intera squadra.

Tutto il reparto mediano è andato in standby senza saper creare ne fare filtro.

Possiamo anche sentirci sereni sapere che sta diventando - si presume - importante Il n 20 bianconero.

In realtà però inquieta non poco come una "semplice" defezione improvvisa possa fare crollare l'impianto di gioco.


Bentancur paga un prezzo elevato per questa situazione caotica visto che dopo quattro o cinque partite di buon livello è andato in confusione, quando subentrato, senza capire cosa fare.


Da un allenatore esperto e navigato come Allegri è obbligatorio aspettarsi di più della gestione dell'imprevisto.

Ieri senza i cambi di Inzaghi (necessari per evidente stanchezza) non abbiamo certezza che la squadra avrebbe rimesso in carreggiata il risultato.

La chiusura è dedicata ad un giocatore come Dzeko.

Ieri il Bosniaco ha sbagliato una sola palla intorno al 80° minuto.

Prezioso in ogni zona del campo, giocatore di straordinaria intelligenza tattica.


Di contro tra i bianconeri quasi tutti hanno sbagliato la gestione di almeno tre palloni e questo problema va risolto; non può più essere una questione di testa - come dice il mister - se fosse solo tecnica sarebbe grave, se invece di testa siamo in ritardo, novembre ormai è arrivato ed il tempo dei bilanci annunciati da Max sta arrivando.


Quale Juventus vedremo?

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