• Elia Robino

Davvero abbiamo passato una settimana a parlare di Ambra Angiolini?



Juventus – Roma non è mai una partita banale. La squadra della capitale è storicamente una delle piazze più calde della Serie A e le rivalità tra i giallorossi e i bianconeri è sempre foriera di prestazioni importanti da entrambe le parti.


Chicca di questa partita era il ritorno di Mourinho come avversario della Juventus in Serie A. Quante cose si potrebbero dire della rivalità tra il portoghese e la Juventus, simbolo del momento più alto della storia recente dell’Inter, a cavallo dei momenti più bui della compagine torinese.


Tanti gli spunti sulla settimana appena trascorsa, offuscati dal giornalismo mainstream l’ha passata a parlare di… AMBRA ANGIOLINI.


Tapiri, "corna" e Max Allegri


I fatti: Max Allegri avrebbe tradito la ex soubrette di Non è la Rai, e nonostante la volontà dall’attrice di ricucire i rapporti, l’allenatore sarebbe stato perentorio nella sua volontà di mettere fine alla relazione.


Possiamo dirlo? Che noia.


Nessuna dichiarazione da parte di Allegri, nessuna da parte della Angiolini, chiaramente una notizia da trafiletto in basso a sinistra su un tabloid del costo di pochi euro destinato alle comari di paese over sessantenni. Perché abbiamo dovuto parlarne per una settimana?

Grazie a Striscia la Notizia, naturalmente.



Senza addentrarci nei giudizi morali di ordine generale nei confronti del varietà di Canale 5, ci poniamo solo una domanda: perché?


Cosa aveva di speciale la storia di Ambra Angiolini e di Max Allegri rispetto a decine di altre coppie che scoppiano nel mondo dello spettacolo? Cosa c’è di simpatico nel portare un trofeo a una persona che ha appena chiuso una relazione di quattro anni? E poi perché proprio ad Ambra e non ad Allegri? La parte lesa pare chiaramente la showgirl romana, che appare durante la ricezione del decisamente non ambito premio in un certo senso “cornuta e mazziata”.


La banalità del maschilismo tossico


Valerio Staffelli oltre che del Tapiro si è fatto portavoce per l’ennesima volta di una visione del mondo e della vita assolutamente non più accettabile nell’anno corrente, e che solo un programma a trazione geriatrica come Striscia la Notizia può decidere di portare in prima serata pensando di fare un’operazione simpatica e goliardica.


Non c’è niente da ridere in una relazione che finisce, tanto più quando entrambe le parti hanno la volontà di mantenere il riserbo sui dettagli e preferiscono non parlarne. E non c’è niente di goliardico nel portare il premio alla presunta vittima del tradimento spingendo valori fuori tempo massimo che vedono nell’uomo traditore un esempio di virilità e la donna come responsabile della cosa.


Anche se il momento più ridicolo di tutta questa storia ce lo regala Emanuele Gamba, giornalista di Repubblica, quando in conferenza stampa prepartita chiede ad Allegri:


“Ti faccio una domanda, non perché voglio ma perché mi hanno incastrato. Ho provato a sbolognarla in giro ma nessuno l’ha voluta: volevo sapere se avevi intenzione di dire qualcosa sulla nota vicenda non calcistica che ti ha riguardato in questi giorni”

Allegri signorilmente glissa e passa oltre; e anche noi glissiamo e chiudiamo con un'altra domanda, al giornalismo in generale: ma davvero a nessuno interessa più di parlare del gioco più bello del mondo?

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