• Pietro Uva

Che fine ha fatto Paulo Dybala?

Sedici presenze, tre gol e due assist. Una stagione molto deludente e sfortunata quella giocata fino ad ora dal numero dieci bianconero. L’attaccante argentino è ancora alle prese con un fastidioso dolore al ginocchio procuratosi nella gara contro il Sassuolo dello scorso gennaio e le sue condizioni purtroppo non sembrano migliorare.


Nella conferenza di ieri infatti Andrea Pirlo ha alzato bandiera bianca parlando del classe ’93, considerato ancora out per la partita di stasera contro il Crotone. Un'assenza pesante viste le numerose partite ravvicinate e gli infortuni che stanno decimando i bianconeri. Un'assenza che fa anche parecchio rumore per la questione legata al rinnovo del contratto in scadenza nel 2022, e per il quale alcuni tifosi iniziano a sospettare che questi continui fastidi al ginocchio siano in realtà dovuti ad un “mal di pancia” del calciatore, scontento per questa situazione.


Dybala in tutti questi anni con la casacca bianconera ha sempre dimostrato grande professionalità, un amore profondo per questi colori e per i suoi tifosi, come affermato dopo la partita contro il Genoa nella quale ha siglato il suo primo gol in campionato. Un amore ricambiato viste le sue grandi doti tecniche, la sua qualità e i suoi tocchi da giocatore unico nel suo genere che lo hanno reso un top player, oltre che vicecapitano della Vecchia Signora.



Le 98 reti in 244 presenze con la Juventus sono la dimostrazione di come questa squadra abbia un enorme bisogno di lui. Sfortunatamente la stagione dell’MVP della scorsa Serie A è iniziata nel peggiore dei modi. Prima con la mancata preparazione atletica (compromessa da una ricaduta dopo il rientro dall’infortunio durante gli ottavi di ritorno di Champions contro il Lione), poi con il virus preso in Argentina, e per finire con un altro infortunio al legamento collaterale mediano subito proprio nel momento in cui sembrava stesse tornando in forma dopo l’ottima prova col Milan.



Il talento argentino non è mai riuscito a dare continuità fino a questo momento. Le sue prestazioni sono state al di sotto delle aspettative proprio per i problemi elencati in precedenza. Sempre molto molle, poco dinamico, timido nelle giocate e con poco movimento senza palla. Testardo nel ricevere il pallone lontano dalla porta senza mai tentare il dribbling, poco decisivo e lento. Insomma un Dybala completamente diverso da quello che abbiamo potuto ammirare in questi anni.


La situazione della Juventus al momento è molto particolare. I bianconeri continuano a mancare di continuità e le tante assenze costringono Pirlo a giocare con gli uomini contati. In un momento del genere, segnato dalla scarsa vena realizzativa degli attaccanti (ad eccezione di Cristiano Ronaldo) e senza ricambi in questo ruolo, il rientro di un giocatore della classe di Dybala sarebbe fondamentale sia per far rifiatare il fuoriclasse portoghese in vista del ritorno di Champions contro il Porto e sia per dare maggiore fantasia e qualità a un reparto che ultimamente sta faticando molto.


Tutti noi ci auguriamo che l’attaccante argentino possa tornare il prima possibile sul rettangolo verde. La stagione al momento è ancora aperta in tutte e tre le competizioni, e un giocatore del suo calibro può sicuramente far comodo per lottare fino alla fine. La Juventus ha bisogno di lui, e lui ha bisogno della Juventus.

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