• Nicola

Allegri figlio Di Maria

Ieri sera in un Stadium finalmente vociante di tifosi è andata in scena la prima Juventus allegriana di questa stagione.

Il risultato pieno ha soddisfatto i tifosi, il gioco espresso probabilmente un po' meno.

Inutile girarci intorno, ormai dopo ogni partita la guerra tra sostenitori e detrattori di Allegri tende ad aprirsi come una scadenza fiscale.

Noi ci limitiamo a raccontare le nostre impressioni o valutazioni.

Il modulo e il perculatore

La prima per chi scrive è che l'allenatore ama confondere le idee o frantumare credenze popolari.

Il modulo da tutti annunciato è il 4-4-2 che taluni definiscono storto. Anche qui il perculatore è proprio il tecnico livornese che coniò lui il termine "quattro quattro due storto" dopo una partita dove aveva un solo giocatore che scendeva o capace di scendere sulla fascia. Il giocatore era Federico Chiesa.

Per chi scrive ieri il modulo utilizzato non è mai stato né un 4-4-2 né un 433 - almeno fino all'ingresso di Kostic - e non staremo a soffermarci troppo sui numeri perché siamo nell'opinabile e ne verrebbe fuori una nuova battaglia.


L'impressione ricavata era che McKennie sbagliava i movimenti offensivi che non capiva quando andare a tagliare in mezzo tra le linee in alternativa a Di Maria.

La squadra galleggiava tra un 4-4-1-1 e un 4-3-2-1 ma come detto siamo nell'opinabile.

Lo stato di grazia di Alex Sandro, primo tempo da lucciconi sembrava il giocatore acquistato dal Porto in entrambe le fasi, unita alla confusione di Mckennie hanno generato che talvolta i due si pestassero i piedi.

Il crack tattico del primo tempo a mio parere è qui.

La squadra è andata veramente in bambola intorno al 15', ovvero tra gli errori di Bonucci, lancio sbagliato. Locatelli palla persa malamente che porta al giallo del centrocampista, e Bremer che sbaglia un uscita instaurando le paure dello scorso anno.


Ci pensa però Di Maria a togliere ogni impiccio con quel gol che riporta serenità.

Nel cooling break a mio modo di vedere non c'è stato alcun cambio modulo, ma solo un assestamento ad un 4-3-2-1 (Cuadrado, Di Maria, Vlahovic) visto che a Mckennie non riusciva la transazione positiva.

Nel secondo tempo ad esempio e fin quando è rimasto in campo ha fatto tutti i giusti movimenti giusti da esterno.

C'è quindi da essere soddisfatti?

Al 15 di agosto alla prima di campionato si

La Juventus insieme alla Roma è stata l'unica a non prendere gol, che piaccia o meno è il mantra di Acciughina.


Note a parte come tifoso.

Bremer è un grandissimo acquisto

Senza il gol spezza paure di Di Maria il tecnico avrebbe dovuto dare una impronta maggiore e non sappiamo se ci sarebbe riuscito.

Alex Sandro, il giocatore visto lunedì sera è uscito tra gli applausi e ci fa sperare che sia tornato ai suoi livelli.

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