• Lorenzo Mameli

5 MOTIVI PER CUI L’ ALLEGRI-BIS È LA MIGLIORE SOLUZIONE POSSIBILE


Abbiamo voluto elencare qui cinque buoni motivi per cui il ritorno di Massimiliano Allegri è una manna dal cielo per la Juventus. Non sei d'accordo con noi? Leggi anche il nostro articolo sul perché questo ritorno sia una disgrazia (https://www.juniverse.eu/post/5-motivi-per-cui-l-allegri-bis-%C3%A8-la-peggiore-soluzione-possibile)

1) Il feeling con la società


Massimiliano Allegri è indubbiamente l’allenatore che ha stretto il rapporto più saldo con questa dirigenza, nonché con la proprietà della Juventus. Sa di poter contare su un appoggio importante da parte sia di Andrea Agnelli che di John Elkann, con cui ha instaurato una profonda amicizia durante il suo primo ciclo in bianconero, e dai quali è stato richiesto a gran voce quando si è trattato di tornare su allenatori di alto calibro dopo il tentativo fatto con Andrea Pirlo. Un clima del genere può solo giovare al lavoro di un tecnico, soprattutto in un momento di incertezza come quello attuale, in cui era fondamentale ricominciare con l’idea di un ciclo di medio lungo termine - il contratto quadriennale è un chiaro segnale - con uno sguardo puntato quindi non solo al presente, ma anche alla Juve che verrà.



2) Terzo allenatore più vincente della storia bianconera


Credo che questo punto necessiti di poche spiegazioni. Cinque scudetti consecutivi, quattro Coppe Italia consecutive e tre supercoppe parlano da sole. Il mister livornese ha pochissimi rivali in bianconero in quanto a trofei vinti, e nessuno se consideriamo il lasso di tempo brevissimo durante il quale ha conquistato le coppe sopra citate. Cinque anni sono un lasso di tempo importante ma pur sempre breve nella storia di un club, e Allegri li ha usati benissimo per conquistare un posto nella hall of fame della Juventus.


A prescindere da quello che succederà in questo secondo capitolo, Allegri sarà sempre legato a doppio filo alla Vecchia Signora per quello che è stato fatto assieme in un lustro leggendario.

3) Quel bellissimo sorriso




Cos’altro vorreste dirgli?



4) L’esperienza e il carattere

Allegri è un allenatore con un’esperienza eccezionale alle spalle, che potrà trasmettere al gruppo facendo tornare un po’ di malizia e furbizia, vista pochissimo nell’anno di Pirlo.

Esperienza e malizia sì, ma anche il carattere è una componente fondamentale di una squadra, e Allegri sa benissimo come tenere una rosa di campioni. La concentrazione in momenti chiave della partita, la grinta necessaria ad aggredire quando necessario e la lucidità di aspettare quando bisogna farlo, tutti questi tempi sono dettati dall’allenatore, e nessuno è migliore del livornese in questo.


Allegri, inoltre, è un eccellente lettore, famoso per ribaltare le partite con i cambi, e in quest’anno in cui il numero delle sostituzioni è stato portato a 5 potrebbe portare addirittura ad un altro livello questa propria caratteristica.

La Juventus è in un momento di incertezza totale, e l’affidarsi a un profilo conosciuto, vincente e che garantisca esperienza e conoscenza del sistema può dare ossigeno all’ambiente e tranquillità ai giocatori, soprattutto ai più giovani.

5) Le conferenze stampa


C’è poco da dire, con Max non ci si annoia mai. Le sue conferenze stampa sono caratterizzate da sempre dalla spensieratezza e dalla spiritosaggine toscana, che quest’anno potrebbe essere utile non solo a fornire memorie importanti per i prossimi anni, ma anche a dare una certa serenità all’ambiente, molto provato dagli ultimi anni, incluso l’ultimo di Allegri.

I risultati sempre più sofferti hanno creato agitazione e la tifoseria si è avvelenata sempre di più, e serve una ventata di allegria per poter lavorare al meglio. E chi meglio di Allegri, quindi, per dare l’immagine di una Juve che si diverte nel giocare?

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