• Lino Basso

Juventus Women, 3-0 all'Empoli: Girelli sempre più decisiva

Tredici su tredici in campionato e quindici gol per Cristiana Girelli: numeri da capogiro per una Juventus Women che mantiene l'imbattibilità e disputa una gara più ragionata tatticamente e gestita meglio rispetto all'incredibile 5-4 in Coppa Italia, sempre contro l'Empoli.


Il numero dieci realizza la doppietta che apre e chiude il match e, nel mezzo, il secondo centro consecutivo di Lina Hurtig.


Nonostante le assenze a centrocampo, coach Rita Guarino non rinuncia al 4-3-3, con l'arretramento di Valentina Cernoia sulla mediana e l'inserimento dal primo minuto di Annahita Zamanian. In difesa c'è Linda Sembrant a formare la coppia centrale con Cecilia Salvai. Tridente ormai consueto in attacco, formato da Lina Hurtig, Cristiana Girelli e Barbara Bonansea.


Memore delle grandi difficoltà che l'Empoli ha recato alle bianconere sia nella gara di andata che nel primo round dei quarti di Coppa Italia, la Juventus Women cerca di creare subito delle occasioni da gol e ci riesce, in rapida successione, con Salvai e Rosucci, ma la difesa empolese fa buona guardia.


L'essere state rimontate da 4-2 a 4-5 la scorsa settimana, fa sì che l'Empoli controlli nel migliore dei modi tutte le avanzate bianconere verso la porta avversaria. Tuttavia, la più grossa chance delle campionesse d'Italia in carica arriva al 23': un lancio filtrante per Bonansea porta la numero undici a tu per tu con Capelletti, il suo tiro scavalca l'estremo difensore ma la palla termina sulla traversa.


La Juve deve pazientare altri tre minuti e la gara si sblocca: Girelli, spalle alla porta, riceve palla e ha il tempo per girarsi e sganciare una conclusione pazzesca che termina all'incrocio dei pali, dove Capelletti non può arrivare. E' un gran gol quello che realizza la capocannoniere del campionato, il quattordicesimo su tredici partite, per una campionessa sempre più determinante e decisiva.

Si presenta ben presto anche la chance per raddoppiare: su azione di contropiede, Bonansea riceve palla e cerca subito Girelli, il suo assist però è impreciso e il pallone termina sul fondo.


L'ennesimo acuto della numero dieci bianconera ha sicuramente smorzato la voglia di far bene dell'Empoli, che però non demorde e prova a ribaltare subito le redini del match. Sul finale di primo tempo, Zamanian arriva in area e calcia, il suo tiro è insidioso ma trova la buona respinta di Capelletti, che toglie dalla porta quello che poteva essere il raddoppio juventino. C'è ancora il tempo per vedere una parata di Laura Giuliani, sul tiro dalla distanza di Cinotti, e per l'ennesima incursione sulla destra di Bonansea: il suo assist è per Zamanian, che esita un po' sulla conclusione che viene poi bloccata da Capelletti. Terminano così i primi quarantacinque minuti di gioco.


La ripresa si apre con un episodio un po' dubbio: su assist di testa di Bonansea, Zamanian scavalca Capelletti in uscita ma viene leggermente trattenuta da Giatras. Il contatto è davvero minimal e l'arbitro Di Graci lascia proseguire.


Poco prima di metà gara, arriva il gol che mette una seria ipoteca sull'esito finale: Bonansea parte dalla fascia opposta e come al solito si lascia tutti alle spalle in velocità, il suo assist attraversa tutta l'area di rigore e la difesa dell'Empoli riesce anche a dimenticarsi di Hurtig, che tutta sola spedisce il pallone in fondo alla rete. E' il secondo gol dell'incontro e anche il secondo consecutivo per il centravanti svedese.

Poco dopo, però, arriva anche il quindicesimo timbro di Cristiana Girelli, che questa volta deve solamente appoggiare il pallone in porta, da due passi, su un altro sontuoso assist di Bonansea. Due gol in sei minuti che tagliano le gambe, metaforicamente parlando, a un Empoli che nonostante i cambi non riesce più a rendersi pericoloso in avanti.

La difesa bianconera gestisce nel migliore dei modi il proseguo del match, e non corre particolari pericoli. C'è il tempo di vedere una grande respinta di Giuliani su un tiro da fuori area di Polli, oltre alle ultime sostituzioni che vedono Matilde Lundorf e Alice Berti prendere il posto di Tuija Hyyrynen e Lina Hurtig. Precedentemente, erano entrate in campo Dalila Ippolito e Andrea Staskova, rispettivamente per Valentina Cernoia e Cristiana Girelli.

Finisce quindi con un netto 3-0, anche in termini di gioco espressi: sin dall'inizio della gara, la Juventus ha voluto evitare di rincorrere l'avversario come accaduto sette giorni fa, imponendo subito il suo gioco nonostante la retroguardia delle padrone di casa si è ben comportata prima del primo guizzo di Girelli, una calciatrice che ben presto arriverà al titolo di leggenda.


Sì, è una parola "pesante", ma i numeri parlano chiaro: anche oggi, decisiva, imponente, artefice di tre punti che permettono di rimanere imbattuti e a punteggio pieno.

Probabilmente coach Guarino, fresca di rinnovo fino al 2022, si sarà fatta sentire sui campi di allenamento dello JTC di Vinovo, e un atteggiamento in campo totalmente diverso rispetto a una settimana fa ne è stata la dimostrazione.


Ora bisognerà fare in modo che l'incredibile 5-4 in Coppa non diventi un macigno troppo pesante da sopportare, l'Empoli vorrà chiudere positivamente la "trilogia" contro le bianconere continuando a stupire. L'ambizione di arrivare in fondo alla competizione, oltre che a centrare l'obiettivo quarto scudetto consecutivo in campionato, dovrà essere più forte di ogni altro sentimento.


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