• Lino Basso

J-Women, riscatto Champions: 12-0 al Kamenica Sasa

La Juventus Women dilaga: finisce 12-0 nel primo round del primo turno di Champions League contro il Kamenica Sasa: sono Arianna Caruso e Andrea Staskova le women of the match con una tripletta ciascuno. Completano la larghissima vittoria la doppietta di Cristiana Girelli e le reti di Martina Rosucci, Barbara Bonansea, Annahita Zamanian e Agnese Bonfantini.


Joe Montemurro sceglie il 4-3-3 che vede Peyraud-Magnin tra i pali, difesa a quattro con Lundorf, capitan Gama, Salvai e Boattin, centrocampo a tre con Zamanian, Rosucci e Caruso, così come tre sono le pedine offensive: Bonansea, Girelli e Cernoia.


Subito al 1' la prima occasione da gol bianconera: Bonansea porta palla al limite dell'area, Boattin si inserisce e riceve un ottimo pallone, ma il suo tiro finisce addosso al portiere avversario Gvodzderac.


Passano appena due minuti e la Juventus sblocca subito il risultato: Zamanian effettua un sontuoso lancio per Caruso, che si ritrova ben smarcata all'interno dell'area di rigore e con la punta del piede beffa l'estremo difensore del Kamenica Sasa e sigla così la rete dell'1-0.




La reazione delle macedoni è sterile, e l'undici bianconero può così spingere ulteriormente nella metà campo avversaria: al 9' Bonansea tocca per Girelli, a sua volta serve Rosucci che tira dal limite ma Gvozderac respinge con un ottimo intervento.

La J-Women non demorde, e trova comunque la rete del 2-0: una mischia in area viene risolta da una conclusione di Lundorf che viene rimpallata involontariamente da Girelli ma diventa un assist per Caruso che comodamente calcia dove Gvodzerac non può arrivare. Doppietta per Arianna Caruso dopo appena dodici minuti di gioco.


La centrocampista bianconera va vicinissima alla tripletta quando il suo tiro a botta sicura centra Gvozderac, così come Bonansea cerca la terza rete per la Juve partendo in contropiede e saltando due avversarie, ma anche questa volta il portiere del Kamenica Sasa si oppone.


Al 17' arriva anche la terza marcatura juventina: sugli sviluppi di un calcio d'angolo, Gvozderac salta e respinge di pugno ma il suo intervento non è preciso e ciò favorisce Rosucci, che di testa la beffa e realizza il gol del 3-0.


Nuovamente Caruso va molto vicina alla sua tripletta personale: Cernoia fornisce un assist per la numero ventuno, ma ancora una volta Gvozderac respinge il tentativo ed evita un passivo ancora più pesante.


I ritmi si abbassano, ma nonostante ciò la Juve amministra tranquillamente il triplice vantaggio ottenuto sin qui. Anche la retroguardia bianconera, mai realmente impegnata nel difendere, da man forte alle ripartenze della squadra di Joe Montemurro.


Un altro lampo arriva al 36': un’azione offensiva tutta di prima tra Zamanian, Bonansea e Girelli vede BB11 calciare alto da ottima posizione.

Nel finale di primo tempo Girelli inizia a cercare il gol: il suo tiro in area di rigore si infrange su Joshevska, poi nel recupero sfrutta l'assist di Bonansea e nonostante una deviazione si unisce anche lei al tabellino delle marcatrici. È 4-0 al JTC di Vinovo, ed è così che termina la prima frazione di gioco.


Nella ripresa Montemurro effettua il primo cambio: fuori Gama, dentro Martina Lenzini.

Nella ripresa il copione è il medesimo dei primi quarantacinque minuti: al 51′ Bonansea sigla la rete del 5-0, e cinque minuti dopo Girelli realizza la sua doppietta personale, sfruttando al meglio un sontuoso assist del numero undici juventino.


La formazione guidata da Joe Montemurro non si ferma, e sfonda la retroguardia macedone anche al 59′ con Zamanian, che lascia partire una conclusione non potente ma precisa che finisce all’angolino basso di sinistra.


Va a segno anche Andrea Stašková, subentrata a Girelli, che approfitta di un mal posizionamento della difesa del Kamenica Sasa dopo aver intercettato un tiro di Cernoia, e al 76′ arriva la tanto cercata tripletta di Caruso, che è nuovamente sola nell’area di rigore avversaria, ottimamente servita da Zamanian.

Il risultato è di 9-0, ma la squadra bianconera non accenna minimamente a fermarsi: dopo una buona chance fallita da Amanda Nilden, entrata in campo al posto di Cernoia e che colpirà anche un palo, Stašková segna la rete del 10-0 proprio su assist del difensore svedese.


Anche Stašková segna la sua tripletta personale, approfittando di una corta respinta di Gvozderac su una conclusione di Boattin, mentre Agnese Bonfantini, subentrata a Rosucci, chiude le marcature calciando di prima intenzione su un altro prezioso assist di Bonansea.


In attesa della finale, e che si ritrovi la giusta mentalità anche in vista del campionato, contro quel Pomigliano che tanti grattacapi ha dato nell'ultima amichevole precampionato, si può dire “buona la prima” per l'undici bianconero.





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