• Lino Basso

J-Women nell'elite europea: 1-0 al Vllaznia e qualificazione ai gironi di Champions League

La Juventus Women ce l'ha fatta: basta un gol di Andrea Staskova per battere il Vllaznia e accedere alla fase ai gironi di Champions League.


Dopo la vittoria a Firenze in campionato e l'impegno ravvicinato di domenica con l'Hellas Verona, Joe Montemurro opta per una formazione diversa dal solito: in porta c'è sempre Peyraud-Magnin, in difesa la coppia centrale è composta da capitan Gama e Lenzini, con Lundorf e Boattin a supporto sulle fasce. Centrocampo a tre che vede il rientro da titolare di Pedersen, affiancate da Rosucci e Caruso, come tre sono i riferimenti offensivi, ovvero Bonfantini, Staskova e Hurtig.


La prima occasione degna di nota arriva al 14' con Pedersen, che colpisce il pallone di testa da buona posizione ma trova la parata di Buhigas, che si ripete alla mezz'ora sulla conclusione di Caruso.


Ci provano anche Boattin e Bonfantini, ma l'estremo difensore del Vllaznia fa buona guardia e mantiene invariato il risultato che si sblocca al minuto 34 con Staskova, abile a sfruttare l'assist di Bonfantini e battere Buhigas.



È il gol dell'estrema tranquillità per le bianconere, che già forti del 2-0 nella gara d'andata, possono giocare con il massimo della scioltezza il proseguo del match.

Una gara che non vede grosse occasioni da segnalare: si sa, a risultato ormai acquisito, così come la qualificazione, non c'è troppa voglia di spingere sull'acceleratore, così come siamo abituati a vederle. Il primo tempo, quindi, si conclude sull'1-0.


Nel secondo tempo ci prova subito Caruso dalla distanza, tanta potenza ma poca precisione. Poco dopo è la volta di Lundorf, che ci prova da fuori area, ma il pallone si stampa sulla traversa.

Entrano in campo Nilden, Girelli e la giovane Pfattner rispettivamente per Zamanian, Pedersen e Bonfantini, e proprio Girelli sfiora la rete del 2-0.


Nel finale Hurtig si vede negare la gioia del gol ancora da Buhigas, la migliore in campo per la compagine albanese.


Missione compiuta quindi per la Juventus Women, che vince una gara non entusiasmante a livello di gioco, ma ciò era alquanto prevedibile visto il risultato acquisito nel match d'andata in Albania.

È comunque un risultato storico: c'è una formazione italiana ai gironi di Champions League, ed è la Juve.


Per la prima volta nella sua storia, le bianconere accedono alla fase a gironi della competizione europea più importante per club.


Ventiquattro ore dopo l'impegno in campionato con l'Hellas Verona, si sapranno le tre avversarie delle campionesse d'Italia in carica: lunedì 13 settembre verranno sorteggiati quattro gironi da quattro squadre ciascuno, dove le prime due accederanno ai quarti di finale.

A causa del ranking per coefficienti, ci sarà il rischio di trovare una tra Barcellona, Chelsea, Bayern Monaco e Paris St.Germain. Quattro tostissime avversarie, di cui le bianconere conoscono bene le blaugrana, campionesse di Spagna ed Europa in carica.


Non sono da meno anche Arsenal, Hoffenheim (che ha eliminato il Milan nel primo turno preliminare) Wolfsburg, Real Madrid e Lione, che ha tutta l'intenzione di riprendersi il trono d'europa femminile.

Bisognerà affrontare le gare dei gironi a viso aperto, senza timori reverenziali e con il massimo della concentrazione: non sarà facile dato il divario tecnico con le avversarie sopracitate, e non sarà facile considerando anche gli impegni in campionato e quelli successivi in Coppa Italia.


Ed è inutile fasciarsi la testa prima del tempo: sarà molto difficile superare la fase a gironi, ma oggi bisogna godersi il traguardo minimo raggiunto: d'altronde, per fare la storia, bisogna fare piccoli passi, per poi alzare la testa e ritrovarsi in cima alla montagna. E oggi la Juventus Women ha compiuto un piccolo ma importante e significativo passo in avanti in Europa.

Complimenti a tutte, ragazze. Avanti così!





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