• Lino Basso

J-Women, buona la prima: Pomigliano sconfitto 3-0

La Juventus Women rispetta il pronostico e inizia nel migliore dei modi il suo campionato: alla prima giornata il Pomigliano è sconfitto per 3-0 grazie alla doppietta di Arianna Caruso, preceduta dalla rete di Martina Rosucci.


Montemurro opta per il consueto 4-3-3: Peyraud-Magnin in porta, difesa inedita con la coppia centrale composta da Salvai e Lenzini, con Lundorf e Nilden ai lati, centrocampo composto da Rosucci, Caruso e Cernoia, mentre Hurtig, Girelli e Bonansea compongono il trio offensivo.


Passano appena cinque minuti e le Women la sbloccano subito: sugli sviluppi di un calcio d'angolo, Rosucci anticipa la difesa campana e beffa Cetinja siglando la rete dell'1-0.

Le bianconere hanno diverse occasioni per arrotondare ben presto lo score con Girelli, Bonansea e Rosucci, mentre Peyraud-Magnin blocca a terra una conclusione di Banusic.

La J-Women, pur con tutte le novità nella sessione di mercato, pur con la nuova guida tecnica, ha sempre la stessa identità: sbloccare in fretta la gara, e cercare di aumentare il vantaggio ottenuto nel minor tempo possibile.


Il Pomigliano però non demorde, e sa rendersi pericoloso di fronte alla porta difesa da Peyraud-Magnin.

Proprio l'estremo difensore francese compie un intervento determinante per evitare il gol del possibile pareggio di Panzeri, una delle ex di questa gara, mentre sulla sponda bianconera ci provano anche Caruso e Lundorf, con Girelli sfiora il raddoppio sul finale di primo tempo, quando il difensore Cox salva in maniera provvidenziale deviando il tiro del numero dieci bianconero.


La prima frazione termina così sull'1-0, grazie al primo centro in campionato, ma secondo stagionale, di Martina Rosucci.

Nel secondo tempo la Juve impiega poco più di dieci minuti a mettere una seria ipoteca sul risultato finale: Hurtig mette in mezzo un pallone che trova lo stacco di testa di Caruso, che batte Russo e va nuovamente a segno dopo la tripletta in Champions League nel turno preliminare al Kamenica Sasa. Inizio di stagione perfetto per la centrocampista bianconera.

A metà gara proprio la numero ventuno ha la sua chance per portare a tre le marcature, ma questa volta il colpo di testa è impreciso, e finisce tra le mani di Cetinja. Escono successivamente dal campo Rosucci, Girelli, Hurtig e Bonansea, e subentrano rispettivamente Zamanian, Staskova, Bonfantini e Boattin. Quest'ultima, sul finale di gara, centra in pieno la traversa ma Caruso, ben posizionata, colpisce ancora di testa e mette a segno la sua doppietta personale, che vale il 3-0.

Se c'è qualcuno che è già in gran spolvero in queste prime uscite stagionali tra campionato e Champions, quella è proprio Arianna Caruso.


C'è spazio anche per la giovane Chiara Beccari, attaccante classe 2004, entrata in campo al posto di Cernoia e che fornisce presto un bel assist per Staskova, ma Cetinja nega la gioia del gol all'attaccante ceca respingendo di piede.


Non accade più nulla, e la Juventus Women inizia la rincorsa al quinto scudetto consecutivo come ci si aspettava, con una vittoria che cancella anche la sconfitta in amichevole proprio contro il Pomigliano.


Si guarda con ancor più fiducia all'impegno in Champions League contro la formazione albanese del Vllaznia: la gara d'andata si giocherà in trasferta mercoledì 1° settembre alle ore 19.

C'è bisogno di un'altra grande prestazione, per poi poter gestire tutto in scioltezza allo JTC di Vinovo: l'ultimo scoglio verso la fase a gironi passa proprio da lì. Bisogna crederci, fino alla fine.


935 visualizzazioni0 commenti

Post recenti

Mostra tutti