• Elia Robino

Ipotesi di mercato: Chi è Nahitan Nández e cosa potrebbe dare alla Juventus



Gennaio è solitamente un mese povero per il calciomercato.

Si è appena conclusa la prima parte del campionato e difficilmente qualcuno è disposto a vendere prezzi pregiati della propria rosa col rischio di peggiorare l’andamento della propria stagione.


Gennaio è il mercato delle squadre che non funzionano, da quelle che provano il tutto per tutto per non retrocedere andando a pescare nomi quasi spesso improbabili – sì, Salernitana, stiamo parlando con te – a quelle che cercano di puntellare la propria rosa per cercare di salvare la propria stagione dalla mediocrità e qui, ovviamente, stiamo guardando in casa nostra.


Oscurato dall’incessante tram tram di notizie riguardanti il fuoriclasse serbo Vlahovic, nelle ultime ore sta passando un po’ in sordina un’altra notizia di mercato, quella che vorrebbe l’uruguagio Nahitan Nández molto vicino a un clamoroso arrivo sotto la Mole. Il quasi dato per certo acquisto di Vlahovic è una grande eccezione nella storia della dirigenza Agnelli negli anni dimostratasi sempre molto parca e prudente nel calciomercato invernale.


L’acquisto della mezzala sudamericana sarebbe un’operazione più nelle corde delle normali strategie di mercato juventine essendo già successo ben due volte negli ultimi dieci anni che un centrocampista venisse acquistato per puntellare il centrocampo: nel 2015 era il turno di Sturaro – che sarebbe dovuto rimanere fuori in prestito fino a fine stagione – e nel 2017 il venezuelano Tomás Rincón, entrambi provenienti dal Genoa.


Tra Uruguay e Argentina



L’inizio carriera di Nández inizia nella prima squadra di Montevideo, il Peñarol, con il quale esordisce nella massima serie uruguaiana.


Il destino vuole che il primo tecnico a credere fortemente in lui fosse un altro uruguagio che aveva fatto della grinta il suo marchio di fabbrica nella sua lunga carriera in bianconero: stiamo parlando di Paolo Montero che vede qualcosa nel giovane Nahitan e gli dà non solo fiducia e continuità ma anche la fascia di capitano, il più giovane a portarla al braccio nella storia della squadra.


Nella stagione 2017/2018 viene acquistato dagli argentini del Boca Juniors: dopo l’esordio alla seconda di campionato contro il Lanús impreziosisce la sua prima partita sotto gli occhi del pubblico de la Bombonera con il gol del 4-0 ai danni del Godoy Cruz.


Con gli Xeneizes è subito amore a prima vista al punto che alla fine della prima stagione pare che siano la società che l’allenatore a negare il passaggio ad un Cagliari già molto attivo sul giocatore all’uruguagio, considerando la squadra sarda non una piazza di giusto blasone per un calciatore come lui.

Il passaggio a Cagliari


Nonostante un primo diniego ci vogliono solo altri sei mesi affinché il Cagliari riesca a convincere società e calciatore che l’approdo sull’isola sarebbe stato per lui un’ottima opportunità per affacciarsi sul calcio europeo. Operazione da 18 milioni di euro, onerosa per una piazza come quella rossoblù ma che trova ossigeno nella vendita di Barella all’inter del quale Nández si trova ad essere sostituto naturale.


Con i sardi, l’uruguagio non fatica a prendersi la titolarità e si dimostra negli ultimi due anni e mezzo come una solida mezzala di interdizione oltre che discretamente duttile riuscendo a disimpegnarsi con successo anche nel ruolo di esterno destro di corsa e polmoni.


Cosa può aggiungere alla Juventus



L’ipotetico arrivo alla Continassa del nazionale celeste pone in una situazione scomoda il connazionale Rodrigo Bentancur.


Per quanto fisicamente non si assomiglino per niente – uno un pennellone di quasi un metro e novanta per 70 kg, l’altro lo stesso peso compattato in soli 172 cm - i due giocatori sono spaventosamente simili a livello tecnico-tattico e di apporto alle proprie squadre.


Entrambi tirano poco e male in porta – quindici di cui solo due verso la porta il sardo contro gli otto tiri di cui solo uno in porta dello juventino – hanno difficoltà nella precisione dei passaggi – 87% riusciti Bentancur vs 77% Nández, non un grande score a dire il vero – e fanno molti falli rischiando il cartellino.


Lo scorso anno entrambi producevano circa 2,5 expected assist ma Nández produceva poco più di 3 expected goals e ne segnava due, al contrario di Bentancur la cui statistica è di poco più di 0,5 expected goals in tutta la stagione.


In conclusione


L’arrivo di Nández pare essere un semplice innesto numerico nel caso di partenza di Rodrigo Bentancur il quale sostituirebbe portando una minore precisione nei passaggi ma un approccio più offensivo per quanto non comunque particolarmente entusiasmante.


La cifre di cui si parla in queste ore – 15 milioni + bonus e 2 milioni di ingaggio – vanno addirittura a pareggiare sia lo stipendio del connazionale che guadagna poco di più che le cifre che dovrebbero venire fuori nel caso gli approcci dell’Aston Villa vadano a buon fine.


La scommessa sul calciatore sarebbe dunque soprattutto caratteriale, cosa che pare non mancargli né nel bene né nel male – pare infatti che il precipitoso ritorno in Italia con annessa quarantena Covid fosse legato a una denuncia per violenza domestica ricevuta nel suo paese natale – sperando che l’ambizione lo aiuti a fare il salto che Bentancur non è stato in grado di fare nei suoi anni in bianconero.

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