• Danilo Ceci

Finale col botto al Moccagatta: Aké si carica la Juve U23 sulle spalle e dà un calcio alla crisi!

Iniezione di fiducia straordinaria per i bianconeri, che portano via tre punti a un Novara piuttosto coriaceo.

Un successo pesantissimo soprattutto dal punto di vista del morale per la squadra di Zauli, reduce da un mini-ciclo magro di soddisfazioni.


Un solo punto – ottenuto contro la Lucchese, fanalino di coda della classifica – nelle ultime tre giornate di campionato, culminate nel cocente k.o per 4-0 di pochi giorni fa con il Lecco.


La voglia di riscatto era tanta e la Juve è sempre nei momenti di difficoltà che dà il meglio di sé.

Persino la società, nelle persone di Nedved e Cherubini, non ha voluto far mancare la propria vicinanza alla selezione giovanile, garantendo la sua presenza in tribuna con un coinvolgimento emotivo non indifferente.


Il premio per la squadra di Zauli è arrivato in zona Cesarini, proprio quando sembrava già cosa fatta per l'ennesimo amaro pareggio, ma "fino alla fine" per la Juve non è un semplice slogan, è DNA.


L'ha risolta Aké, arrivato a gennaio dal Marsiglia, talentuoso esterno francese classe 2001 sul quale Paratici ha puntato con decisione. Il suo impatto con l'U23 non è stato dei più esaltanti, ma sono proprio questi i momenti in cui il calciatore di personalità emerge.



Mister Pirlo ha già intravisto qualcosa di interessante in lui e non a caso nell'ultimo periodo l'ha convocato in più occasioni in prima squadra per le uscite in campionato.


Non è ancora arrivato fin qui per Aké il momento dell'esordio con Ronaldo & co. ma chissà che questo gol non gli permetta di sbloccarsi e di guadagnarsi il debutto a suon di grandi prestazioni.


L'approccio alla gara, oramai conclamato tallone d'Achille della Juve, si è trasformato stavolta in un punto di forza: l'intensità e la concentrazione sono state da subito adeguate alla situazione e il Novara è rimasto quasi sorpreso dall'impeto degli avversari.


Subito dopo il vantaggio in mischia di Brighenti al 24' però si son visti i soliti difetti della squadra, che troppo spesso stacca la spina nei momenti delicati del match.


Contestualmente sono cresciuti i ritmi degli ospiti, che non avevano alcuna intenzione di perdere un derby piemontese da loro molto sentito. Al 40' è bravo Zunno ad approfittare di una dormita totale della difesa bianconera su una situazione di gioco apparentemente innocua e a riequilibrare il risultato sull'1-1.


L'istinto masochistico dei Novaresi ha però la meglio a inizio ripresa, quando Bove al 51' pensa bene di lasciare i suoi in 10 contro 11 con un secondo giallo molto ingenuo.


Trovare il gol del vantaggio per la Juve diventa però sempre più complicato col passare dei minuti. La superiorità numerica porta ansia tra i ragazzi di Zauli che tendono ad accelerare la manovra in maniera troppo frettolosa e impaziente.


La scelta di gioco è costantemente quella sbagliata. Si tende a giocare in spazi stretti anziché dare ampiezza all'azione, a prediligere il cross esasperato quando sarebbe preferibile lo scambio a terra e viceversa.


Quaranta minuti di caos anzitutto mentale per i padroni di casa, che sembrano portare ad un nulla di fatto. Gli azzurri si difendono invece con ordine e spirito di sacrificio, dando la sensazione di impenetrabilità.


Niente di più sbagliato:


Minuto 92', azione insistita di capitan Alcibiade con tutta la squadra proiettata in avanti, la palla arriva in qualche modo sui piedi di Aké, che manda a vuoto un avversario sterzando sul sinistro e spacca la porta con un tiro potentissimo.


Gioia incontenibile per i bianconeri, a partire dai membri della panchina, che corrono tutti in campo ad abbracciare il mattatore francese e a festeggiare un insperato successo.


La Juve resta stabile al settimo posto in classifica e si proietta verso la gara di domenica a Grosseto con un rinnovato entusiasmo.


Juve U23 - Novara 2-1


Reti: 24′ Brighenti, 40′ Zunno, 93′ Aké

Juventus U23 (4-4-2): Nocchi; Di Pardo, Delli Carri, Alcibiade, De Marino; Akè, Peeters, Ranocchia (71′ Leone), Felix Correia; Brighenti (67′ Rafia), Marques. All. Zauli. A disp. Bucosse, Raina, Rosa, Gozzi, Barbieri, Verduci, Troiano, Dabo, Compagnon

Novara (4-2-3-1): Lanni; Corsinelli, Pogliano, Bove, Cagnano; Buzzegoli (65′ Collodel), Schiavi; Malotti, Lanini (86′ Bortoletti), Zunno (51′ Migliorini); Gonzalez (51′ Panico). All. Banchieri. A disp. Desjardins, Moreo, Lamanna, Pagani, Piscitella, Bellich, Cisco, Tordini



Mai mollare ragazzi!

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